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Contro il bullismo a Milano- Sbulla-Mi: entra in rete
fai la differenza

L’Istituto La Casa partner del progetto #Sbulla-Mi un modello di rete educativo territoriale contro le forme di bullismo e cyberbullismo a Milano

 

È partito a febbraio di quest’anno il progetto Sbulla-Mi, finanziato da Regione Lombardia, volto a contrastare il fenomeno del bullismo e cyberbullismo. L’iniziativa vede coinvolte diverse realtà del territorio milanese, già attive nell’azione di educazione e sostegno per preadolescenti ed adolescenti, e quattro istituti scolastici e di formazione professionale della città. Obiettivo primario del progetto è formare ragazzi e ragazze più consapevoli delle proprie risorse, con un buon grado di autostima, capaci di relazionarsi positivamente con il gruppo e con i genitori. Con un’azione corale, che si svilupperà lungo tutto l’anno e si concluderà a dicembre 2018, i partner del progetto hanno messo in campo la propria competenza per la realizzazione di attività finalizzate a educare, prevenire, sensibilizzare e contrastare le forme di bullismo e cyberbullismo. I destinatari del progetto sono: ragazzi delle classi seconde e terze delle scuole medie e superiori di Milano, genitori, insegnanti ed educatori.

 

L’Istituto La Casa è impegnato nell’attività destinata agli adulti: genitori, insegnanti/educatori. L’accompagnamento e la formazione riguarda il rapporto genitori e figli in età adolescenziale e la comunicazione social e digital tra i giovani. Questa azione di progetto prevede percorsi di tre serate condotti dal dottor Matteo Ciconali. Questi incontri, che si svolgono presso le sedi degli istituti scolastici, si incentrano sull’utilizzo che i ragazzi fanno delle nuove tecnologie, in particolare di Internet e Social Network, e sui disturbi nelle condotte sociali tra i pari e con gli adulti. I primi due percorsi, dei cinque previsti, sono già stati conclusi. L’attività è in corso e proseguirà con gli ultimi cicli tra settembre e ottobre. Oltre ai contenuti specifici degli incontri, questi percorsi si stanno rivelando un’opportunità importante di scambio tra genitori che, con la guida e l’aiuto dello psicologo, possono trovare uno spazio prezioso di confronto, riflessione e elaborazione personale e di coppia sui modelli educativi e sulle condotte dei propri figli. La formazione rivolta ai ragazzi coinvolgerà invece i giovani cittadini milanesi, tra gli 11 e i 18 anni, in diverse attività destinate a mettere al centro la persona e le sue risorse, per contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Con i ragazzi si lavorerà su: l’uso costruttivo e consapevole della navigazione sul web, l’uso dei social, la conservazione dei dati nel cloud fino alla creazione di uno sportello anti-bullismo e cyberbullismo a scuola. Una delle azioni specifiche del progetto prevede un percorso di peer education nelle scuole che intende cioè formare i ragazzi più grandi perché siano loro i primi a promuovere tra i più giovani un positivo protagonismo adolescenziale. Altre attività, che coinvolgeranno oltre 300 studenti delle scuole medie, sono mirate ad allenare le competenze relazionali e le life skills, promuovendo la capacità di rispondere in modo flessibile e positivo alle difficoltà della vita quotidiana; laboratori sulla legalità e il rispetto dell’altro punteranno a insegnare come valorizzare le proprie potenzialità invece che assecondare le istanze dell’infrazione delle regole. Altro tema è quello della trasgressione che verrà affrontato anche tramite uno spettacolo teatrale e in dialogo con i detenuti delle carceri di Bollate, San Vittore e Opera. Saranno oltre 600 gli studenti che si confronteranno con chi ha fatto esperienza delle conseguenze della trasgressione. A conclusione di tutto il progetto Sbulla-Mi si svolgerà un evento aperto anche alla cittadinanza, che raccoglierà gli elaborati e i risultati delle attività, previsto indicativamente alla fine di novembre 2018.

 

I partner del progetto

Oltre alle attività dirette sui beneficiari - ragazzi, genitori, insegnanti - il progetto ha anche la finalità di creare una collaborazione sempre più attiva e partecipata tra i partner e una rete di competenza in materia di bullismo e cyberbullismo tra enti, associazioni, scuole, cooperative, che sia di scambio e aiuto reciproco anche per le realtà delle altre aree territoriali della città. Al progetto #Sbulla-Mi collaborano: Fondazione Padri Somaschi, Galdus, Il Gruppo della Trasgressione, I.I.S Oriani Mazzini, I.C E. Morosini e B. Savoia, I.C. Via De Andreis, Istituto La Casa, La Strada, Lo Scrigno.

 

 

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